Il Caleidoscopio Tessile
Il progetto ipotizza la riconversione dell’attività industriale attraverso l’insediamento di start up tecnologiche a bassa emissione e alta intensità di ricerca, altamente specializzate in produzione di pezzi unici o di piccola serie.
Questa scelta dà l’opportunità di insediare una notevole varietà di processi produttivi all’interno del sito e determina la possibilità che si istituiscano rapporti di osmosi reciproca tra i reparti di nuova concezione con ottime prospettive in chiave di innovazione.
In ognuna delle 18 unità produttive ricavate all’interno dei capannoni esistenti dell’ex reparto finitura Legler verranno ospitate funzioni aziendali rivolte allo sviluppo e allo sfruttamento di proprietà intellettuali che saranno impegnate dalla fase di prototipazione fino a quella della realizzazione del prodotto finito. In un secondo momento, quando i prodotti saranno collaudati e costituiranno un successo commerciale, potranno essere ceduti alle imprese che che avranno interesse ad avviare la produzione di serie.
Un “nastro” sopraelevato praticabile diventa struttura di supporto alle nuove attività, utilizzabile sia per dare vita a collaborazioni tra le varie unità, sia in chiave “espositiva”: il visitatore potrà utilizzare questo percorso per osservare ogni singola unità produttiva e, come in un caleidoscopio (dal greco κaλeιdοsκοpeω, “vedere il bello”), analizzare le caratteristiche e la qualità dei diversi processi di lavorazione.
Il centro conferenze verrà utilizzato per promuovere il sito, effettuare videoconferenze con centri d’eccellenza all’estero, presentare i prodotti, lanciare sul mercato del tessile le principali novità. Nello stesso edificio verrà ospitato anche un centro di formazione e di aggiornamento, non solo per rinnovare il patrimonio di competenze che si verrà affermando, ma soprattutto per offrire ai fornitori e ai partner le conoscenze per lo sfruttamento delle tecnologie applicate al settore tessile.
Proprio per la natura stessa dei processi produttivi il sito potrà svolgere una funzione di centro di ricerca avanzato per l’intero contesto territoriale, generando sinergie con altri enti come l’università. Un rapporto fondamentale, necessario per garantire l’immediata trasferibilità delle ricerche.
Concorso di idee “Riusi industriali”, Bergamo.
In collaborazione con Bloomscape Architecture, Cattaneo-Schuppel architetti, Arch. P. Vitali, Arch. L. Marioni, Ing. A. Bonaccini.