Monnalisa è una lampada che diffonde nell’ambiente luce colorata creando atmosfere sempre diverse.
E’ un oggetto misterioso e sensuale, una grande superficie bianca opalescente che prende vita generando dolci curve, delle morbide labbra che si protendono nello spazio lambendolo dolcemente.
E’ una creatura silenziosa e discreta che improvvisamente può svegliarsi dal suo torpore per accendersi e colorarsi di tutte le sfumature cromatiche della passione. Monnalisa è viva, si impossessa dello spazio che la circonda, l’ambiente diviene la cassa di risonanza del suo stato d’animo.
Non ha una collocazione definita, è come un quadro, una finestra, un’apertura verso un altro orizzonte, è liberamente posizionabile in orizzontale e verticale sia a parete che a soffitto o pavimento.
La composizione di più lampade nello spazio dà origine a scenari nuovi che moltiplicano le stimolazioni luminose e il coinvolgimento sensoriale.
Il corpo illuminante è costituito da un involucro smaltato bianco e finitura opaca, al suo interno sono alloggiate tre coppie di lampade fluorescenti colorate che possono essere accese singolarmente o contemporaneamente tramite tre interruttori. Oltre ai colori primari sono così ottenibili altre quattro varianti di colore: giallo, viola, ciano, e infine bianco.
Il diffusore è in materiale plastico bianco opalescente e con finitura vellutata opaca, la conformazione è tale da creare una superficie ondulata che richiama la forma di due labbra.
Concorso “Echi di luce” 2002. Progetto vincitore del secondo premio.