Il progetto preliminare prevede il recupero di un sottotetto con la realizzazione di un nuovo piano abitabile su quello esistente.
L’idea è quella di creare un nuovo piano più una grande terrazza al piano copertura, racchiudendoli in un nuovo volume formalmente indipendente dal piano sottostante, espressione tipica di un’edilizia “spontanea” cioè non progettata.
Un volume, quello aggiunto, che per la sua forma organica e per il materiale lucido e cangiante, non trova corrispondenze dirette né con l’edificio esistente né con l’intorno fatto di banali casette unifamiliari, ma che si contrappone con decisione alla sciatteria e grossolanità di un certo modo di costruire.
In collaborazione con l’arch. Riccardo Mosconi